conservatorio della svizzera italiana
scuola universitaria di musica | musikhochschule | haute école de musique
SUPSI Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana
in collaborazione con l'Associazione Ticinese degli Organisti (ATO)
Recital organistico di
Marina Jahn
e
Stefano Molardi
I CORALI DI LIPSIA
di JOHANN SEBATIAN BACH
1685 - 1750
Sabato 9 e sabato 16 maggio 2009 - ore 20.30
Chiesa di San Nicolao della Flüe
Lugano - Besso
Organo Mascioni del 1984
Entrata libera, è gradita un'offerta
9 MAGGIO 2009
ore 20:30
Programma
Fantasia super Komm, Heiliger Geist in organo pleno / il canto fermo nel pedale BWV 651*
Komm, Heiliger Geist alio modo / a due tastiere e pedale BWV 652**
An Wasserflüssen Babylon a 4 voci / a due tastiere e pedale BWV 653*
Schmücke dich, o liebe Seele a due tastiere e pedale BWV 654*
Trio super Herr Jesu Christ dich zu uns wend a due tastiere e pedale BWV 655**
O Lamm Gottes 3 versi BWV 656**
Nun danket alle Gott a due tastiere e pedale / il canto fermo nel soprano BWV 657**
Von Gott will ich nicht lassen il canto fermo nel pedale BWV 658**
Nun komm, der Heiden Heiland a due tastiere e pedale BWV 659*
Trio super Non komm, der Heiden Heiland a due bassi a canto fermo BWV 660*
Nun komm, der Heiden Keiland in organo pleno / il canto fermo nel pedale BWV 661*
Marina Jahn*
Stefano Molardi**
16 MAGGIO 2009
ore 20:30
Programma
Allein Gott in der Höh sei Ehr a due tastiere e pedale / il canto fermo nel soprano BWV 662*
Allein Gott in der Höh sei Ehr a due tastiere a pedale / il canto fermo nel tenore BWV 663*
Trio super Allein Gott in der Höh sei Ehr a due tastiere e pedale BWV 664**
Jesus Christus, unser Heiland sub comunione / pedaliter BWV 665**
Jesus Christus, unser Heilnad alio modo BWV 666*
Domm, Gott, Schöpfer, Heiliger Geist in organo pleno / con pedale obbligato BWV 667*
Alcune variazioni canoniche su Vom Rimmel hoch, da comm ich her a due tastiere e pedale
- Canone all'ottava
- Canone alla quinta
- Canto fermo in canone
- Canone alla settima
- Canon per augmentationem BWV 769a**
Choral Vor deinen Thron tret ich BWV 668a**
Marina Jahn*
Stefano Molardi**
MARINA Jahn, nata a Lugano, iniziò gli studi d'organo con Hans Georg Sulzberger, allora organista della Chiesa evangelica a Lugano. Dopo la maturità al Liceo Cantonale di Lugano, frequentò il Conservatorio di Zurigo nella classe d'organo di Hans Vollenweider diplomandosi nel 1987. Nel giugno 1992 ha conseguito il diploma di concertista presso la Musikhochschule di Zurigo sotto la guida di Janine Lehmann.
Ha seguito dei corsi di interpretazione con Marie-Claire Alain, Michael Radulescu, Guy Bovet, Hermann J. Busch, David Sanger, Jean-Claude Zehnder e altri.
Si impegna in varie iniziative concertistiche organizzate in Svizzera e in Italia. Ha partecipato a delle produzioni radiofoniche e televisive, anche con "I Solisti della Svizzera Italiana". Ricopre la funzione di organista nella Chiesa di San Nicolao a Lugano.
Svolge attività didattiche anche come insegnante d'organo alla scuola di musica del Conservatorio della Svizzera Italiana.
Organizza regolarmente seminari organistici nell'ambito dell'Associazione Ticinese degli Organisti (ATO) in cui investe la carica di vicepresidente.
STEFANO MOLARDI. Nato a Cremona nel 1970, diplomato in organo e in clavicembalo sotto la guida di E. Viccardi e di D. Costantini, laureato in Musicologia con una tesi sulla Nativité du Seigneur di O. Messiaen, si è perfezionato con importanti maestri (Kooiman, Stembridge, Vogel, Tagliavini); dal 1996 al 1999, ha frequentato la Hochschule für Musik di Vienna, nella classe di M. Radulescu, con cui ha collaborato, in qualità di basso continuo, all'Académie Bach di Porrentruy (CH).
In seguito ha proseguito la sua formazione nell'ambito della musica d'insieme e della direzione con P. Gelmini e A. Marcon.
Ha conseguito il primo premio al concorso internazionale d'organo di Pasian di Prato (UD) nel 1998 e al concorso nazionale di Viterbo (edizione del 1996). E' stato premiato, inoltre, in altri concorsi nazionali ed internazionali, tra cui quello di Brugge ed il prestigioso Paul Hofhaimer di Innsbruck.
Svolge un'intensa attività concertistica come solista e come continuista in importanti rassegne in Italia, in Europa, Brasile, USA, collaborando con D. Fasolis, A. Marcon, G. Carmignola, suonando nelle sale più prestigiose del mondo, tra cui la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles e la Sala Sao Paulo in Brasile, il Musikverein di Vienna, la Carnagie Hall di New York, la Jordan Hall di Boston il Concertgebouw di Amsterdam, il teatro La Fenice di Venezia, ecc.
Come organista si è esibito in prestigiose rassegne italiane ed europee, quali, Musica e Poesia a S. Maurizio a Milano, Festival organistico internazionale di Treviso, Festival di Valvasone (PN), Festival internazionale di Maastricht (NE), Wiener Orgelkonzerte, Rassegna organi storici della Turingia (Arnstadt), Rassegna organistica di Nürnberg.
E' docente di Organo complementare e dei Trienni accademici superiori di Organo presso il Conservatorio "G. Verdi" di Como, tiene corsi d'organo alla Scuola Diocesana "Dante Caifa" di Cremona.
Dal 2006 insegna presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano e tiene masterclasses e conferenze sulla prassi esecutiva barocca in Italia e all'estero (Lugano, Siviglia, Dresda, Norimberga, Budapest).
Nel 2007 è' stato invitato come presidente di giuria del prestigioso concorso internazionale di canto barocco "G. F. Händel" a Eger (Ungheria).
Ha registrato per Tactus, Christophorus e Deutsch Grammophon. Dal 2003 registra in esclusiva per la casa discografia svizzera Divox, sia come solista (4 CD dedicati alla musica organistica di Claudio Merulo), sia come direttore dell'orchestra barocca I Virtuosi delle Muse, da lui fondata e specializzata nel repertorio vocale e strumentale italiano dei secoli XVII e XVIII.
Come direttore d'orchestra ha all'attivo diversi concerti strumentali e vocali in Italia e all'estero, tra cui la Passione secondo S. Matteo di Bach (Ferrara, chiesa di S. Cristoforo alla Certosa), Requiem di Mozart (Festival dell'Aurora di Crotone), le opere teatrali Ademira di Lucchesi del 1784 (Teatro Dovizi di Bibbiena) e Mitridate di Porpora del 1730-36 (Teatro Caldéron di Valladolid).
Per le recenti incisioni ha ottenuto numerosi successi di critica (Amadeus, Early Music, Crescendo) e importanti riconoscimenti internazionali (5 Diapason assegnati dall'omonima rivista francese, 5 stelle di Goldberg, 5 stelle e CD del mese su Amadeus).