Per la undicesima edizione di questa apprezzata e molto seguita rassegna musicale di tre
concerti "Organo e..." , l'abbinamento è stato effettuato con... "lo strumento che non
t'aspetti!" (Chiesa Parrocchiale di Verscio - Entrata libera)
infatti, seguendo le modalità che fino ad ora hanno sempre riscontrato la calorosa
simpatia del numeroso pubblico e che caratterizzano questi appuntamenti musicali, si sono
individuate proposte davvero originali, sorprendenti e particolarmente accattivanti, e
cioè:
Organo e sassofono (Domenica 24 ottobre 2010, ore 17.00)
Organo e Corno delle Alpi (Domenica 7 novembre 2010, ore 17.00)
Organo e Flicorno (Domenica 21 novembre 2010, ore 17.00)
Per il primo appuntamento, quello di domenica prossima ad esibirsi saranno due giovani ma già affermati e ottimi musicisti, Luca Massaglia all'organo e isabella Stabio con il sassofono soprano e contralto (www.isabellastabio.com) che con il loro duo "Ricercare" hanno tenuto concerti in italia, Austria (Bad Schallerbach), inghilterra (Londra), Portogallo (Lisbona e Leiria), U.S.A. (Westfield e Plymouth, MA) e recentemente hanno ricevuto il prestigioso invito ad esibirsi presso il celebre Memorial Music Hall di Methuen (MA, U.S.A.).
La denominazione 'Ricercare', utilizzata in musica per definire una specifica forma
compositiva, è in questo caso da intendersi come ricerca di un percorso di elevazione
spirituale che l'essere umano compie al fine di realizzare il significato reale della
propria esistenza, nel tentativo di costruire fiducia nella sussistenza di un mondo
superiore, eterno, immutabile, veritiero, e nel desiderio di stabilire un tramite con
esso.
Svariate discipline - artistiche e non - accompagnano l'uomo nel proprio viaggio di
ricerca; tra esse, la musica rappresenta senza dubbio una delle espressioni piu
privilegiate.
L'anelito verso la spiritualità, verso l'infinito passa inevitabilmente attraverso
l'esperienza e la conoscenza dell'effimero, del materiale, delle passioni umane.
il Duo Ricercare si propone di descrivere il tortuoso percorso della vita interiore
dell'uomo attraverso un repertorio eclettico; il programma del concerto infatti spazia da
brani del periodo barocco (J. S. Bach e il figlio Carl Philipp Emanuel) a celebri brani
di Astor Piazzolla e a composizioni di autori viventi (James Rae, Christopher Northon),
dimostra l‘efficacia e la versatilità del duo sassofono organo, quasi un'unione tra
un'orchestra, rappresentata dall'organo, e vari tipi di strumento solista, rappresentati
dal sassofono, strumento dalle varie possibilità timbriche e in grado di coprire un'ampia
tessitura.