Le matinées organistiche nella Collegiata di Locarno

Come i lettori più attenti ben sanno, l'organo della Collegiata di S. Antonio - proprietà, come del resto la Chiesa, della Città di Locarno - è stato smontato e rimesso a nuovo dopo molti anni di incuria alla fine degli anni '80. Questa importante operazione fu resa possibile da un cospicuo credito concesso dal Consiglio Comunale di allora.
Durante i lavori di smontaggio e pulitura ebbe a verificarsi un rovinoso incendio che distrusse, tra altre cose, anche il vecchio somiere, che dovette perciò essere rifatto ex-novo dalla ditta Marzi di Pogno incaricata dei lavori di restauro. Su proposta degli esperti del restauro (il compianto don Aldo Lanini e il Mo. Livio Vanoni), lo strumento della Collegiata fu in gran parte conservato nel suo stato primitivo, ma anche potenziato (un esempio: la Gran Quinta 5 2/3 al pedale) e ammodernato (esempio: 64 combinazioni pre-registrabili) per un complesso sonoro di 42 registri reali che sfiora le 2.800 canne.

Dopo il memorabile Concerto di inaugurazione tenuto da Daniel Chorzempa nel maggio del 1991, si costituì l'Associazione degli Amici dell'Organo di Locarno (AOL), che curò la successiva tenuta di concerti sull'organo di S. Antonio in "momenti forti" della Liturgia, invitando via via organisti di grande nome e fama - si pensi solo a Marie-Claire Alain o a Jean Guillou - affinché ne fossero esaltate le rinnovate qualità e caratteristiche. Il punto forte dell'anno è però sempre restato il Concerto di S. Stefano, il tradizionale incontro locarnese e ticinese degli amanti della musica organistica che riscuote sempre grande successo (con da 400 a 700 ascoltatori).

Successivamente, gli Amici dell'Organo di Locarno pensarono anche alla possibilità di accompagnare questi "grandi concerti" - sempre difficili da sostenere finanziariamente - con delle "Matinées" che permettessero tre cose: la continua valorizzazione dello strumento, la possibilità di esibirsi di bravi organisti "nostri" o della nostra zona geografica (meno conosciuti, magari, ma pronti ad affrontare un concerto solistico) e anche l'accesso gratuito di tali concerti ad amanti dell'organo e/o a turisti che frequentano Locarno soprattutto per diversi anni. Altri eventi e nuove difficoltà finanziarie ebbero ad interrompere temporaneamente questa iniziativa, che però ha ripreso nuovo slancio proprio quest'anno grazie all'interessamento dell' "Ente per le iniziative del Locarnese". Il programma di queste nuove "Matinées", preparato con la consulenza del Mo. Giovanni Galfetti, si è svolto sull'arco di nove concerti - sempre di mercoledì e sempre alle ore 11.00 - dal 14 maggio all'8 ottobre 2008. Esso ha di nuovo riscontrato l'interesse e la presenza di un pubblico attento. C'è vivamente da sperare che questa bella serie di "piccoli concerti d'organo del mattino" possa essere mantenuta e magari potenziata nei prossimi anni con le modalità sperimentate ed apprezzate finora.

Marco Balerna

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