PRESENTAZIONE
Cara/o amica/o dell'organo,
questo terzo bollettino appare dopo che, a metà marzo, ha avuto luogo, al ristorante Alla Bricola di Rivera, la prima assemblea ordinaria dell'ATO, onorata della partecipazione di una trentina (più una decina di scusati) della novantina di soci attivi, che hanno voluto dedicare la serata all'associazione. In questo numero riportiamo il resoconto fatto per l'occasione dal presidente, un primo bilancio tracciato dopo un anno e mezzo di esistenza.
I contributi proposti all'interno riflettono poi i momenti di vita del sodalizio che hanno segnato i primi passi, cioè gli appuntamenti formativi per una miglior conoscenza ed uso pratico del patrimonio strumentale di cui dispone il Ticino, ma anche dell'arte organaria operante alle porte di casa, cioè quella della ditta Mascioni di Cuvio (Varese), ed il contributo alla diffusione della cultura organistica mediante il concerto annuale tenuto a Chiasso.
L'assemblea è stata pure l'occasione di allestire un programma per l'anno in corso, proposte che vanno nel senso degli scopi dell'associazione: informare e formare chi è impegnato sul fronte, favorendo nel contempo, grazie anche agli appuntamenti in calendario, la creazione di una rete di relazioni e di sinergie proficue a tutti.
Ovviamente non mancano le segnalazioni delle principali manifestazioni che mettono in primo piano la voce del re degli strumenti. Inoltre abbiamo pure ricevuto i primi contributi scritti dei soci che ben volentieri estendiamo a tutti i lettori.
Nel breve lasso di tempo d'esistenza all'ATO è toccato peró anche già accomiatarsi e ricordare alcuni amici del sodalizio scomparsi nel frattempo, in particolare don Aldo Lanini, benemerito pioniere e propugnatore della cultura organistica in Ticino come cofondatore del Festival di Magadino ed iniziatore della collana di libri dedicata agli organi delle nostre terre.
Nella speranza di fare opera gradita ed utile con questa periodica pubblicazione, che idealmente ci tiene in collegamento e che rimane sempre aperta a contributi ed osservazioni da parte dei lettori, salutiamo tutti con un cordiale arrivederci al bollettino autunnale ed ai prossimi appuntamenti.
Aprile 2004 La redazione.
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